Prodotti
Software per stampa digitale Il prodotto sviluppato nel corso degli anni è stato impiegato per il driving di differenti plotter industriali per la stampa digitale su tessuto e carta. Lo scopo del programma, appartenente alla categoria RIP, è quello di elaborare i dati immagine per convertirli nel formato appropriato per inviarli a differenti modelli di stampanti. Oltre a questa capacità il programma contiene al suo interna un modulo per la gestione del colore, in grado di elaborare dati di vario formato (tra cui spettri), al fine di riprodurre fedelmente i colori richiesti attraverso processi di calibrazione e profilazione. Di particolare importanza è inoltre la velocità di elaborazione dei dati.
Plotter industriali per la stampa digitale Questo ha rappresentato il core business delle ultime aziende con cui ho collaborato. Ho dunque partecipato alla progettazione principalmente come sviluppatore software ma risultando molto coinvolto in azioni di definizione dei processi, ottimizzazione della stampa, formazione del personale, realizzazione della documentazione tecnica. Le stampanti digitali risultano essere un prodotto multidisciplinare che coinvolge competenze differenti: meccanica, software, automazione, idraulica, elaborazione dati, interfacciamente industriale, processi produttivi. Per questo ho avuto modo di conoscere, nel corso degli anni, varie tecnologie impiegate per la loro realizzazione.

Ricerca
Riconoscimento difetti Progetto di ricerca per lo sviluppo di un sistema in grado di riconoscerre difetti di produzione durante il processo di stampa. Per ottenere l’obiettivo è stato studiato un software basato librerie open source di object detection veloci ed addestrabili. Due i principali colli di bottiglia da superare: la velocità di elaborazione e la creazione di un dataset sufficientemente ampio ed precedentemente “taggato”. Dal punto di vista della gestione del flusso di lavoro, il principale ostacolo è risultata la variabilità del media stampanto: la grande quantità di differenti tessuti utilizzati rappresenta ancora oggi un elemento di estrema difficoltà vista l’enorme variabilità che le trame introducono nell’insieme dei dati di input.
Ottimizzazione gestione testine Una delle tecnologie principali per la corretta gestione delle testine di stampa industriali è rappresentata dallo studio delle waveform: i segnali elettrici che consento la corretta formazione ed espulsione delle micro goccioline. Durante lo studio si è cercato di migliorare notevolmente la qualità del “firing” in funzione del colorante utilizzato, influenzando ogni caratterstica fondamentale: riduzione over spray, controllo volumi, controllo velocità, riduzione satelliti, riduzione risonanze, eliminazione starving, riduzione surriscaldamento
Controllo automazione Essendo i protter costituiti da molte elementi elettromeccanici, più volte, oltre all’accurata progettazione della meccatronica è stato importante una dettagliata ottimizzazione software al fine di gestire nel migliore dei modi la sincronizzazione degli oggetti. Questo porta ad migliorare in generale il processo, incrementando la produttività e riduce i fatto di sollecitazione e stress meccanico. L’ottimizzazione software è frequentemente avvenuta tramite strumente appositamente sviluppati ma anche con l’integrazione di oggetti di commercio.
Stampa effetti speciali Le richieste del mercato tessile evidenziano la necessità, o quantomeno il potenziale di vendita, di macchinari in grado di gestire in modo digitale l’applicazione di cosiddetti “effetti speciali” in termini di colorazione, ad esempio glitter o metallici (oro). Lo studio di possibili soluzioni è avvenuto innanzitutto con la ricerca di testine adeguate e loro integrazione in ambiente di test. Inoltre l’analisi della chimica dei coloranti si è rivelata elemento fondamentale nello studio di simili soluzioni.
Preparazione tessuti in linea La “preparazione” dei tessuto è un processo indispensabile nei processi produttivi di molte tipologie di tessuti. Generalmente è effettuato su macchinari differenti dalle stampanti e per questo motivo introduce un passaggio aggiuntivo nella catena produttiva con conseguente consumo di spazio, tempo e soprattutto energia in quanto prevede una asciugatura. Lo studio di un sistema che potesse applicare la chimica durante la stampa semplifica il processo riduce i costi e come effetto collaterale positivo, aumenta la “penetrazione” del colorante nelle fibre. Il sistema studio prevedeva dunque un macchinario in grado di applicare la quantità corretta di prodotto chimico sul tessuto, sincronizzandosi con la stampante. Inoltre un importante lavoro è stato effettuato nello studio della chimica che permettessi di mantenere elevati standard qualitativi della stampa digitale. Personalmente mi sono occupato di supervisionare il progetto sia nella parte di realizzazione del software che gestiva l’automazione, sia nella parte di studio della chimica e soprattuto nel test applicativo del sistema, con grande interazione con fornitori di terze parti e clienti.